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xxij TRATTATO DEL LA Po Es I A, etc.

sillabe. Se ne trovano molte, e assai graziose nell' opere i drammatiche del Metastasio. Eccone alcuni esempi:

Amo te solo; Quando sincero
Te solo amai ; Nasce in un core ,
Tu fosti il primo, Ne ottien l' impero,
Tu pur sarai Mai più non muore
L'ultimo oggetto Quel primo affetto,
Che adorerò. Che si provò.

Vo solcando un marcrudele
Senza vele,
E senza sarte:
Freme l'onda, il ciel s'imbruna,
Cresce il vento, e manca l'arte,
E il voler della fortuna
Son costretto a seguitar.
Del terreno nel concavo seno
Vasto incendio, se bolle ristretto,
A dispetto del carcere indegno
con più sdegno gran strada si fa.
Fugge allora, ma intanto che fugge,

Crolla, abbatte, sovverte, distrugge o
Piani, monti, foreste, e città. l
Dell' Idillio.

L'Idillio è una sorte di componimento poetico, che racconta o qualche breve storietta, amorosa, ovver lagrimevole. Tralascio per brevità gli esempi, poichè questo componimento non è fissato ad alcun metro, nè ad alcun numero di versi. Del Ditirambo. Questo componimento, che, come l'Idillio, non è fissato a metro veruno, nè ad alcun numero di versi, ha per soggetto del suo canto il vino o l'abbriaèhezza. Famoso è il Ditirambo del Redi, intitolato Bacco in Toscana.

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A umani. pag. 1 Fortunas pag. 4o
Ambizione. 2 Fuga dell' ozio. 41
Amore, 3 Galatea al fonte. 4t.
Amor corrisposto. 6 Gelosia. 46
Amor innocente. 9 Gioventù. 49
Amor della patria. io Giuditta. 5 I
Amor proprio. 11 Giudizi umani. 52
Amor timido. 13 Gloria. i 3
Annibale. 1; Guerra. 54
Avarizia- 2 o Incostanza. 55
Bellezza. Ibid. Ingratitudine, 56
canto sollievo delle cure. 2. Invidia. 57
Catone, e Porzia. 2; Laura. 58
Cesare. 24 Libertà. 6o
Coscienza accusatrice, ; Libertà (la) a Nice. 62.
Costanza in amore, 26 Londra. 66
Dio. 27 La Lucciola. 67
Donna. 28 Lucrezia. 71
Doveri del proprio stato. 29 Il Matrimonio. 73
Fanciullo (il , e la La Morte di Catone. 81
Vespa. 3o Museo d'Amore. 87
felicità della vita pasto- Narrazione di Egisto nella
rale. 32. Merope del Maffei. 93
Fille. 39 Narrazione di Giuditta

l

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nclla Betulia Liberata del Metastasio. pag. Occasione. Parnaso (il) accusato e difeso. lpartenza, Il Piacere, e il Dolore. Pianto di bella Donna, I Progettisti. Prevvidenza. Regolo a Romani. Ritorno. Ritratto di Rafaello dipinto da lui medesimo. La Rosa, e lo Spino. La Rosa, il Gelsomino, e la Querce.

Il Rusignuolo, e il Cuculo.

La Scimia, o sia il Buffone.

La Scusa.

Separazione d'Ettore, e d'Andromaca.

Simulazione.

Solitudine,

Sonno.

Superbia.

Supplica ad Amore.

Temistocle.

Tempo.

Titoe

Trionfo della Gloria.

Ugolino(Morte del conte).

132

96 98

99 1o7 I l I I I 2. I 13 I 17 I 18

I 2. I

I 2.2. 12.3

I 2.7

I 35
137

I 39
146
147
148
1 5o
I 55
156
I 69
172
179
183

C

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P O E SI E ITALIAN E.

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AFFETTI UMANI, .

...... Ma se gli affetti umani
Tutti fosser distrutti, -
Dov' è più l'uom ? Dall'insensate piante
Chi lo distinguerà ? Venti inquieti

. Son nel mar della vita

Gli affetti, anch'io lo so; ma senza venti ,
Non si naviga in mar. Son schiere audaci
Facili a ribellar; ma senza schiere
Combatter non si può. Spingono quelli
E in porto, e a naufragar; producon queste
E tumulti, e trofei; tutto dipende
Dal nocchier, che prudente,
Dal capitan, che saggio,
Usi l'impeto loro a suo vantaggio;
Perchè l'impeto istesso,
Che sciolto è reo (1), se la ragion lo regge,

Virtuoso si rende. Il genio avaro

Provvidenza esser può, decoro il fasto,
Modestia la viltà, zelo lo sdegno;

(1) Reo, colpevole,

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Fin l'invido livore

Bella può farsi (1) emulazion d'onore.

Della ragion vassalli
A servir destinati

Nascon gli affetti, e finchè servi sono,
Non v' è, chi lor condanni.
Chi gli lascia regnar, gli fa tiranni.
Se fra gli argini è ristretto,
Fido serve il fiume ancora
Al bisogno, ed al diletto
Della greggia, e del pastor.
Ma se poi non trova sponda,
Licenzioso i campi inonda,
E l'istesso opprime allora
Negligente agricoltor.

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O bella prisca età del giusto amica,
Ove in fede vivean (2) Ninfe, e Pastori:
E al buon voler de semplicetti cori
Paghi eran sol della lor terra aprica (3).

Questa, che scesa è pur dall' altra antica,
E sa l'uso de primi anni migliori,
Come in tante ora è involta ombre d'errori,
Superba, avara, e di virtù nemica ?

(1) Farsi, divenire.
(2) Vivean per vivevano.

(3) Aprico , esposto al

sole.

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